Word Jokey


"Montale non spreca mai i suoi colpi, gioca l'espressione insostituibile al momento giusto e la isola nella sua unicità […] In un'epoca di parole generiche e astratte, parole buone per tutti gli usi, parole che servono a non pensare e a non dire, una peste del linguaggio che dilaga dal pubblico al privato, Montale è stato il poeta dell'esattezza, della scelta lessicale motivata, della sicurezza terminologica intesa a catturare l'unicità dell'esperienza" (Italo Calvino)
"Era esaltante cercare e trovare, o creare, la parola giusta, cioè commisurata, breve e forte" (Primo Levi)
"Nella scrittura la semplicità si ottiene se un testo è stato prima pensato, progettato, strutturato e si regge sulla scelta esatta delle parole" (Maria Antonietta Nigro)
"L'aderenza delle cose alle parole " (Edoardo Lombardi Vallauri)

Ci sono situazioni ed emozioni che non possono essere descritte in maniera disattenta e banale, ma vanno definite e colte con parole giuste, appropriate, precise. La poesia, nei suoi esiti piu felici, è appunto un'approssimazione, attraverso questa sintesi efficace, alla verità delle cose. Il termine word jokey, nato sulla falsariga di disk jokey, sta ad indicare quindi l'edonista della parola, colui cioè che "gioca" e padroneggia una data lingua al punto da appassionarvisi, apprezzandone l'uso, studiandone l'etimologia, i significati, le espressioni e collezionandone in modo dilettevole le sue più azzeccate attualizzazioni.


"Solo la sovraeccitata società capitalistica può pensare che l'unico obiettivo importante è fare cose nuove: altrettanto, se non più, importante, è fare meglio quelle vecchie" (Piergiorgio Odifreddi)

"La sobrietà è più un modo di essere che di avere. È uno stile di vita che sa distinguere tra i bisogni reali e quelli imposti, che si organizza a livello collettivo per garantire a tutti il soddisfacimento dei bisogni umani col minor dispendio di energia, che dà alle esigenze del corpo il giusto peso senza dimenticare le esigenze spirituali, affettive, intellettuali, sociali della persona umana." (Francesco Gesualdi)

"Eppure nella nostra vita noi non avremo molte estati, e non è certo malvagio il desiderio che ci spinge, dopo aver guardato il cielo fuori dell'auto in corsa tra casa e lavoro, a voler scappare, a prendere la via del mare anche solo per bagnare i piedi e sedersi mezz'ora a guardare l'orizzonte […] È infatti nell'intervallo che noi ci riconosciamo, che cuciamo i frammenti staccati dei giorni e possiamo raccontare a noi o agli altri la nostra storia […] L'uomo della velocità guadagna sicuramente alcune facoltà, ma ne perde altre, prima fra tutte l'attenzione per l'altro, quel legame che si mette sempre di traverso sulla strada diretta e più veloce, quella passione, quella cura o quella tenerezza che vengono dal non avere solo scopi, ma anche sentimenti, dal non avere solo concorrenti, ma anche amici […] "La nostra vita non è poi tanto lunga e dedicare al lavoro tutte le ore di luce concesse dall'inverno è un peccato contro natura […] Provare a uscire di lato dalle giornate, a sospenderne la pressione per rimettere in ordine le proporzioni […] Altri invece continuano a non accorgersi delle primavere. Vestono abiti più leggeri ma pensano sempre ad altro, alle cose di domani, dopodomani, o a quelle di ieri, vivono sequestrati e sono felici di vivere questa vita di merda, tornerebbero sempre a sceglierla […] Di fronte all'impoverimento che si teme possa venire da questo arretramento, c'è l'incredibile ricchezza delle voci che si possono incominciare a sentire [...] Perché pensare sempre come tutori? Perché pensare che dietro e dentro quel desiderio di prendere le distanze ci sia sempre qualcosa di basso, un desiderio di stordimento o di fuga? Perché non vedere in esso anche e in primo luogo una spinta vitale, quella che si rifiuta di fare del lavoro e della sua etica il centro dell'esistenza?" (Franco Cassano)

"Ci sono grandi viaggiatori che sono stati dappertutto, ma in realtà sono rimasti seduti sui propri pregiudizi e hanno fotografato ovunque solo se stessi, recitando sempre un solo personaggio. Si può viaggiare molto di più e con minor spesa visitando tutti i nostri io, fantasticando sulle carte geografiche, parlando con il portiere, andando a un comizio degli avversari politici, domandandosi come vede il mondo una mosca, guardando la nostra città con gli occhi di un forestiero, leggendo un libro, pregando in silenzio, sedendosi in un bar sconosciuto e ascoltando la gente parlare […] Quando si arriva per la prima volta in una città, la si dovrebbe attraversare a piedi, camuffandosi come uno del luogo. È bello guardare una città mentre non sa di essere osservata, scoprirne il carattere da soli, senza la guida di chi la conosce. Per fare questo gioco clandestino bisogna guardare la città con la coda degli occhi, rubarle figure o parole, suoni e gesti banali, nei bar, per la strada, nei negozi. Invece di farsi divorare dalla fretta e dagli ingorghi interiori, bisogna aspettare che il colore del cielo e quello dei palazzi s'infiltrino lentamente dentro di noi e, almeno per un attimo, diventino nostri. Si devono cercare le strade secondarie, dove chi passa va via veloce, seguendo i pensieri […] Durante il viaggio avvengono tante cose: si attraversano lo spazio e il tempo, si sfiorano tante vite, si passa dalle nuvole al sole, si ospitano pensieri, progetti, desideri, ricordi. Non bisogna essere impazienti e aspettare solo di arrivare, perché il viaggio non è una parentesi da dimenticare, ma una forma di esperienza da rispettare e coltivare" (Franco Cassano)

"Il valore di un uomo si misura dalle poche cose che crea, non dai molti beni che accumula" (Gibran)

"Le vie indicate dagli scienziati moderni recano nomi complessi come produttività delle risorse, cicli chiusi, bioimitazione. Ma in fin dei conti significa uso intelligente dell'energia, recupero, parsimonia. Proprio come si faceva nella vecchia società contadina" (Francesco Gesualdi)

"La politica si fa in ogni momento della vita: al supermercato, in banca, sul posto di lavoro, all'edicola, in cucina, nel tempo libero, quando ci si sposa. Scegliendo cosa leggere, quale lavoro svolgere, che cosa e quanto consumare, da chi comprare, come viaggiare, a chi affidare i nostri risparmi, rafforziamo un modello economico sostenibile o di saccheggio, sosteniamo imprese responsabili o vampiresche, contribuiamo a costruire la democrazia o a demolirla, sosteniamo un'economia solidale e dei diritti o un'economia animalesca di sopraffazione reciproca" (Francesco Gesualdi)

"Lo studio della matematica non serve solo a fini utilitaristici, ma anche morali ed etici" (Piergiorgio Odifreddi)

"La semplicità è il risultato visibile della complessità. I due termini non sono l'uno l'opposto dell'altro, ma si completano: complesso non vuol dire complicato, semplice non vuol dire facile" (Maria Antonietta Nigro)

"Litigare per le sdraio sul ponte del Titanic,cambiare la disposizione dei mobili mentre la casa va a fuoco; lottare tutti per un'unica, striminzita fetta di torta, spesso senza chiedersi che fine abbia fatto tutto il resto; troppo occupati ad analizzare le immagini proiettate sul muro per renderci conto che il muro stesso è già stato venduto [...] Le persone prima del profitto, il mondo non è in vendita" (Naomi Klein)

"Il pericolo non viene da quello che non conosciamo, ma da quello che crediamo sia vero e invece non lo è" (Mark Twain)

"Per entrare nella decrescita, la prima tappa è prendere coscienza dei propri condizionamenti. Il primo portatore di condizionamenti è la televisione; la nostra prima scelta sarà di liberarsene. Noi le preferiamo la nostra vita interiore, la creatività, imparare a fare musica, fare ed assistere a spettacoli viventi. Per tenerci informati abbiamo la radio, la lettura, il teatro, il cinema, incontrare gente [...] L'automobile è il simbolo della società dei consumi. Riservata al 20% degli abitanti della terra, i più ricchi, porta inesorabilmente al suicidio ecologico. Noi le preferiamo: il rifiuto dell'ipermobilità, la volontà di abitare vicino al luogo di lavoro, camminare a piedi, andare in bicicletta, prendere il treno, utitlizzare i trasporti collettivi" (Dimensioni)

"I contemplativi vanno creati, se no un paese muore" (Berlinguer)

"Investire su noi stessi e bussare alle porte che ci assomigliano" (Milena Gabanelli)

"Se riesci a stare più di due minuti in compagnia di un cretino, sei un cretino anche tu" (Mino Maccardi)

"L'illusione antropocentrica, l'instancabile, eroico sforzo dell'umanità che nega disperatamente la propria contingenza" (Jacques Monod)

"Come se il tempo della vita fosse una grandezza illimitata da poter scialare e non una breve successione di momenti irripetibili da spendere al meglio" (Maurizio Pallante)

"Mi piacerebbe che la gente si avvicinasse di più alle fonti, lasciando perdere le interpretazioni. Non perdiamo di vista la fruizione dell'originale" (Piergiorgio Odifreddi)

"La creazione è sempre la sublimazione delle restrizioni" (W. Sachs)

"C'è chi pagherebbe per vendersi" (Victor Hugo)

"Ma se un tiranno usurpa il potere e prescrive al popolo quello che deve fare, è anche questa una legge?" (Alcibiade)

"Abituati a reprimere i loro desideri o ad accontentarsi di perseguirli come passatempi" (Robert Laughlin)

"Dubitare di se stessi è il primo segno dell'intelligenza" (Ugo Djetti)

"Nella storia dell'umanità contano solo i geni e per conoscerli l'unica cosa che vale è il contatto diretto con le loro opere" (Andrew Wiles)

"C'è una grande forza di eccitazione nella lettura, nei testi poetici, in tutto quello che stimola l'intelligenza [...] una droga che accelera l'intelligenza, la fortifica invece di comprimerla" (Vittorio Sgarbi)

"Ut hora sic fugit vita" (da una meridiana)

"La natura speculativa e profonda del lavoro di Brancusi, che ha raggiunto esiti di rara intensità, portava l'artista a concentrarsi su un percorso solitario, meditativo e profondo" "La figura umana è spesso inserita in una natura grande e sovrastante, che diviene vero tramite di un'intensa emotività e di suggestioni psicologiche" (Arte)

"Strappare alla vita il suo lato epico" (Baudelaire)

"Ciò che realmente fui in quelle circostanze è qualcosa di molto più profondo di quanto lei possa probabilmente capire" (Richard Feynman)

"Ciò che di me sapeste non fu che la scialbatura, la tonaca che riveste la nostra umana ventura" (E. Montale)

"Amante che s'apprezza solo nell'oratriste del congedo" (Guido Gozzano)

"Avrete soldi e gloria ma non avete scorza; godetevi il successo, godete finché dura ché il pubblico è ammaestrato e non vi fa paura" (F. Guccini)

"Invidio la vita intrisa di cultura che conduci costantemente al fianco di altri uomini di uguale eleganza" (James Gleick)

"Nello studio dell'economia non bisogna sottovalutare una forte componente emotiva e irrazionale" (RadioTre)

"Bisogna incominciare a parlare di variabili biologiche e psicologiche, e immetterle nella descrizione del mondo" (Brian Josephson)

"Dobbiamo chiedere a noi stessi che cosa amiamo o odiamo con passione e poi agire di conseguenza" "Gli esseri umani stanno a loro agio in uno stato di continuo cambiamento" "Non la morte dovrebbe essere temuta, quanto la nostra marcata inclinazione ad accettare con indifferenza abulica di vivere esistenze non vissute" "Dignità non significa possedere onorificenze, ma meritarle" (Leo Buscaglia)

"I veri geni non sono arroganti, ma deliziosi" (J.J. Lebel)

"Ognuno ha i difetti che si merita" (Io)

"Per essere tutti soddisfatti, bisogna che ciascuno si comporti in maniera tale da non dover recriminare, qualunque sia il comportamento dell'avversario" (Piergiorgio Odifreddi)

"Il mio tempo è assolutamente prezioso" (Brian Williams)

"Il vantaggio di essere intelligente è che si può sempre fare l'imbecille, mentre il contrario è del tutto impossibile" (W. Allen)

"Constanter et non trepide - Costantemente e non frettolosamente" (Laterza)

"Gli studi della Banca Mondiale hanno evidenziato l’importanza del coinvolgimento della comunità, scoprendo che la partecipazione della gente del posto alla scelta e all'elaborazione dei progetti comporta maggiori probabilità di successo [...] Nessuno meglio della gente del posto sa quali sono i cambiamenti che possono migliorare la qualità della vita; sanno come viene speso il denaro e qualsiasi tipo di corruzione li colpisce direttamente. Partecipando direttamente all'elaborazione e all'esecuzione di un progetto, se ne sentono responsabili, vogliono vederlo riuscire e si impegnano al fine di ottenere i finanziamenti necessari per portarlo avanti" (Joseph E. Stiglitz)

"Non è solo il reddito che conta, ma il livello di vita complessivo. Ci può essere una discrepanza tra i due. Lo sviluppo, in genere, è accompagnato dall'urbanizzazione, e molte città nei paesi in via di sviluppo sono squallide, rumorose, congestionate, sporche e inquinate [...] Sviluppo equo e sostenibile [...] Gli economisti parlano dell'istruzione in termini di capitale umano: investendo sulle persone, ci si garantisce un ritorno, proprio come avviene se si investe su un macchinario. Ma l'istruzione fa di più. Allarga la mente, facendo capire che il cambiamento è possibile, che esistono altri modi per organizzare la produzione, e mentre insegna i principi di base della scienza moderna e del ragionamento analitico, aumenta ulteriormente la capacità di imparare" (Joseph E. Stiglitz)

"Vivere amando è la sfida più ambiziosa della nostra esistenza" (Leo Buscaglia)

"Così Elisewin scese verso il mare nel modo più dolce del mondo – solo la mente di un padre poteva immaginarlo – portata dalla corrente, lungo la danza fatta di curve, pause ed esitazioni che il fiume aveva imparato in secoli di viaggi, lui, il grande saggio, l’unico a sapere la strada più bella e dolce e mite per arrivare al mare senza farsi del male. (…) Ancora adesso, nelle terre di Carewall, tutti raccontano quel viaggio. Ognuno a modo suo. Tutti senza averlo mai visto. Ma non importa. Non smetteranno mai di raccontarlo. Perché nessuno possa dimenticare di quanto sarebbe bello se, per ogni mare che ci aspetta, ci fosse un fiume per noi. E qualcuno – un padre, un amore, qualcuno – capace di prenderci per mano e di trovare quel fiume – immaginarlo, inventarlo – e sulla sua corrente posarci, con la leggerezza di una sola parola, addio" (Alessandro Baricco)

"Il dono è un desiderio di legame [...] Se uno ha una passione e una vocazione conviene coltivarla, se fatta a un livello notevole e se è una cosa che non si è mai fatta prima [...] Disgustato dal tipo di destino che il nostro lavoro rappresenta [...] Le donne amano il sacrificio per approvarsi e per colpevolizzare chi non ne fa; desiderio di affermare una superiorità [...] Educa tuo figlio al senso del piacere è più importante che educa tuo figlio al senso del dovere [...] Persona intrinsecamente significativa [...] Il punto è che spesso gli scontri avvengono in maniera diagonale, cioè per una ragione diversa da quella che viene fatta figurare [...] Il cambiare argomento è tipico di chi non ha argomenti e vuole comunque avere ragione [...] È difficile trovare bello un volto se da esso non traspare pensiero [...] La realtà è quello che si dice continua, nel senso che non ha vuoti, non ha buchi, è fatta di infinite cose e cioè è inesauribile. Se noi vogliamo parlare di una realtà anche molto piccola, per esempio un palmo di terra, in realtà se lo vogliamo descrivere in maniera completa potrebbero volerci migliaia di anni [...] Le parole dell'amore sono inesauribili [...] Può essere identico fare l'architetto o fare il cardiologo dal punto di vista del grado di felicità che mi garantiranno (scelta qualitativa e non quantitativa). Ma le rinunce sono continue, se ci pensiamo: vivere a Roma significa rinunciare a vivere in tutte le città. Non è che staremo peggio, è che in quel momento ci pesa la rinuncia [...] Se riesco a comprare quell'oggetto a un prezzo minore, sento persino ripagato il mio tempo [...] Il nuovo dà piacere, perché nel cambiare c'è uno svolgimento narrativo [...] Se uno ha molto talento ma viene privato di ogni esperienza non cresce. L'esperienza è il fatto più l'intelligenza" (Edoardo Lombardi Vallauri)

"A volte conviene distanziare il punto di vista, per guardarela situazione più dall'esterno" (Io)

"Epicuro: atomismo, ragione, la saggezza è la virtù suprema: capacità di condurre una vita felice, non fatalismo, il piacere come assenza di dolore è la felicità perfetta, arte misuratrice, autarchia, libertà. La conoscenza che l'eterno non esiste - eterni sono solo gli atomi - libera dal terrore dell'eternità. Il saggio è indifferente al mondo esterno e basta a se stesso" (Emanuele Severino / Io)

"Con quella persona abbiamo ancora e sempre comunque voglia di parlare di tutto, anche dei più minimi dettagli. Questi sono forse i casi di amore più felici, i casi di amore più belli, più totali e che quindi sono - io direi - sempre un pochino innervati di innamoramento. Quei casi di amore in cui l'innamoramento non muore mai, ma rinasce sempre, ripullula sempre fuori, sotto forma di entusiasmo e di scoperta. Secondo me sono casi rarissimi, difficili da conservare, però sono meravigliosi" (Edoardo Lombardi Vallauri) ...to Virgy!

"Ho ereditato la terra che aveva mio padre, ovvero le sue parole" (Roberto Vecchioni)

"Quando i Pigmei gettano un'ombra così lunga, dobbiamo essere vicini al tramonto" (Giancarlo Rota)

"La verità è relativa, condizionata da inconscio, società, linguaggio, evoluzione" (Io)

"Dolce e chiara è la notte e senza vento" (Giacomo Leopardi)

"Secondi sempre e distratti al saluto, data la qualità e la quantità degli affari che stanno di casa nei loro cervelli" (Carlo Emilio Gadda)

"Viaggiare non è arrivare. Viaggiare è seguire lo straniamento, uscire dall'abituale, dal mondo reale, esporsi all'insolito, accedere ad un mondo immaginativo, fantastico. Viaggiare è offrirsi all'attrazione del movimento. Perché è il viaggio stesso la meta, basta percepirlo, sentirlo, accoglierlo nel suo essere senza limiti, senza confini, senza tempo. E il viaggio non è mai soltanto un esercizio di evasione, ma è teatro dell'interiorità" (Dimore Interiori)

"Di fuori tremava già, lucidissimo, il cielo stellato della notte" (Carlo Emilio Gadda)

"In quell'ora luminosissima della sera che conosce soltanto l'estate" (Vittorio Sgarbi)

"Dipingi quello che hai davanti, con cui sei in intimità, che conosci bene perché ci stai insieme; negli oggetti, nelle persone, nelle cose si riflette quello che è il movimento generale della realtà" (Renato Guttuso)

"Come tutti gli psicopatici l'azienda è assolutamente egoista, e come tutti gli psicopatici l'azienda è irresponsabile. Ha manie di grandezza, insiste sempre sul fatto di essere il meglio, la numero uno. Non ha empatia, rifiuta di assumersi la responsabilità delle proprie azioni e non prova alcun rimorso" (The Economist)

"Il male prevale solo perché il bene sta a guardare [...] Non abbiamo bisogno di più informazione, ma solo di un'informazione diversa" (Jacky Law)

"La memoria diventa racconto se c'è qualcuno che ascolta" (Alessandro Portelli)

"Una vocazione da topo di biblioteca che prima non avevo mai potuto seguire adesso ha preso il sopravvento, con mia piena soddisfazione, devo dire. Non che sia diminuito il mio interesse per quello che succede, ma non sento più la spinta a esserci in mezzo in prima persona" (Italo Calvino)

"Annoiato di tante finzioni, nauseato di come la legge possa servir da scudo ai disonesti" (Italo Calvino)

"Berlusconi punta al suo elettorato ignorante e disattento promuovendo se stesso con patetici slogan sulla sua persona" (Daniele Martinelli)

"Il senso del lavoro non è creare occupazione, è creare occupazione utile, migliorando il mondo" (Maurizio Pallante)

"Dov'è il centro di potere che immiserisce le nostre vite? Bisogna forse accettare una volta per tutte che quel centro è dentro di noi e che solo una grande rivoluzone interiore può cambiare le cose" "La morte è parte della nostra vita" (Tiziano Terzani)

"Altro che prodotto interno lordo o reddito pro capite! Con quale metro si misura la ricchezza di avere nella propria vita una persona su cui poter contare, con cui guardare avanti e indietro, con cui spartire le gioie e i dolori del momento? Una persona magari incontrata da giovani, con cui si è cresciuti di pari passo e con cui sarebbe bello invecchiare assieme." (Tiziano Terzani) ...to Virgy!

"A te che mi hai trovato / All’ angolo coi pugni chiusi / Con le mie spalle contro il muro / Pronto a difendermi / Con gli occhi bassi / Stavo in fila / Con i disillusi / Tu mi hai raccolto come un gatto / E mi hai portato con te [...] A te che io / Ti ho visto piangere nella mia mano / Fragile che potevo ucciderti / Stringendoti un po’ / E poi ti ho visto / Con la forza di un aeroplano / Prendere in mano la tua vita / E trascinarla in salvo [...] a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande, a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più, a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo, a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore" (Jovanotti) ...to Virgy!

"Le nuove forme di registrazione moltiplicano e potenziano il reale" (Maurizio Ferraris)

"In uno stato laico le leggi non possono pretendere di essere la traduzione normativa di una verità naturale, ma sono il risultato di procedure argomentative pubbliche che minimizzano il dissenso tra i diversi convincimenti dei cittadini." (Gian Enrico Rusconi)

"Paesaggi non codificati dal turismo di massa" (Direttore Museo del Paesaggio)

"L'irrazionalità etica del mondo solleva l'antichissimo problema della teodicea, la questione cioè di come sia possibile che una potenza divina che viene presentata allo stesso tempo come onnipotente e buona abbia potuto creare un simile mondo irrazionale del dolore immeritato, dell'ingiustizia impunita, della stupidità incorreggibile" (Max Weber)

"In poche ore sapemmo di appartenerci, non per un incontro, ma per la vita, come infatti è stato" (Primo Levi) ...to Virgy!

"Impermeabile ai fatti per non disturbare le sue opinioni" (Marco Travaglio)

"Lo scienziato di successo e l'eccentrico delirante sono separati dalla qualità della loro interpretazione" (Richard Dawkins)

"Intellettuale dovrebbe essere colui il quale, come dice la parola stessa, sa leggere dentro le cose ed è per questo anche in grado di spiegare e divulgare una novità di sapere con una novità di approccio sostanziale" "I grandi ristoranti non sono mai attaccati all'autostrada, li trovate sempre vicino al mare o sperduti in campagna e in collina. I grandi chef vanno saputi cercare, anche se la massa dei più non vi seguirà mai, vale la pena andarci anche da soli." (Andrea Pezzi)

"Un perdente trova sempre una scusa, un vincente trova sempre una strada" (Lao Tzu)

"Le opinioni si formano sulla base di quello che le persone sanno" (Peter Gomez)

"La storia degli uomini altro non è che violenza e frastuono" "Per capire meglio chi fosse questo straordinario poeta bisogna forse cominciare dai primi anni della sua lunga esistenza, misteriosa come lo sono sempre le vite che figurano modeste e sono invece agitate da un'inquietudine dell'animo, da una percezione delle cose che gli avvenimenti in apparenza ripetitivi del quotidiano non farebbero mai sospettare [...] Venezia, Napoli, Ferrara, Macerata, Milano, Firenze, città lontane che lo aiutano a conoscere l'Italia e insieme a «vedere» meglio Roma" (Corrado Augias)

"L’alternativa allo sviluppo sostenibile è lo sviluppo insostenibile, che è la decrescita economica e il fallimento." (Lester Brown)

“L’Italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo.” (Pier Paolo Pasolini)

"La miriade di italiani medi, sudditi televisivi ottusi dall’egoismo e plasmati dalla propaganda, che non desiderano altro che sottomettersi a chi sa ingannarli meglio" (Piero Ricca)

"Se vivrai ogni giorno come se fosse l'ultimo, sicuramente prima o poi avrai ragione" (Steve Jobs)

"La democrazia è l'assicurazione di non essere governati meglio di quanto ci meritiamo" (George Bernard Shaw)

"Il nostro futuro è lo sviluppo senza consumo" (Beppe Grillo)

"Anche il tumore è una crescita, una crescita di cellule impazzite" "Il bene più prezioso per l'uomo non è il denaro, è il tempo" (Massimo Fini)

"Il PIL misura tutto, eccetto ciò che rende la vita degna di essere vissuta" (Robert Kennedy)

"L'esattezza immobile è inutile; l'esattezza immobile non è sapere. Il massimo di esattezza possibile, capace di grande movimento: quella è l'esattezza per Google" (Alessandro Baricco)

"Il talento si sviluppa nella tranquillità, il carattere nel pieno della vita umana" (Johann Wolfgang von Goethe)

"Ilare come un pagliaccio, pericoloso come un folle, con il suo sorriso di plastica" Beppe Grillo

“L’Italia accecata dai suoi colorati fanalini di coda è diventata l’ano dell’Europa: dalla competitività interna all’efficienza della pubblica amministrazione, dalla trasparenza delle istituzioni all’efficacia delle infrastrutture, siamo un’illuminata ghirlanda funebre” Daniele Martinelli

"Il vero maestro non è colui che ti impone dei riti preconfezionati, ma colui che ti indica la via verso te stesso" (Mario Martinelli)

"Verrà maggio, con i prati a mare d’ erba, e il vento li piegherà in onde larghe dalla luce di seta vecchia. E poi verrà giugno, e gli steli segati a terra saranno color salvia chiara, coi fiori azzurri e viola dentro, e spanderanno il loro vapore di erba imbalsamata dal sole dentro l’aria piena di grilli, e dilenti rombi di tuono in lontananza. E dopo arriverà l’inverno, e i prati si copriranno di neve. E la neve se ne andrà, e lascerà i dorsi dei colli gialli della smorta pelliccia invernale. E poi ancora una volta tornerà la primevera". "L’erba, sotto, canta il suo canto verde. Si china, molle, argentea, in onde sottili, dondolando le capocchie dei fiori. Quieta, silenziosa, concorde, intrecciata con il vento, che è argenteo pure lui, sotto questo cielo cupo". "I fili d’erba sono tutti ravviati all’indietro, come i capelli di un bambino. Il vento pettina il prato, e gli steli ci mostrano la faccia di sotto. Pallida, setosa. Tutta gremita di peluzzi bianchi che riverberano la luce". "Le nuvole grandeggiano su, nel cielo, a torri, a teli gonfi, a fiocchi". (Fiorenza Aste)